lunedì 9 maggio 2011

Ritratti di famiglia in un interno.

In primavera sposto la mia attività ludica dall'interno di casa dove di solito disegno e dipingo, all'esterno per occuparmi del giardino. In attesa quindi di una giornata di pioggia, o del grande caldo, situazioni poco adatte allo sfacchinare china sulle aiuole, sono in stallo con la produzione di opere manuali.
Attingo al mio archivio per presentare alcuni ritratti di "famiglia".
Uno è di è Homer, il mio cagnolino meticcio ormai tredicenne. Molto affettuoso, timido e riservato, ma anche testardo.
Non è la mia specialità ritrarre animali, infatti credo che questo sia l'unico, di solito preferisco il mondo vegetale.
Invece ritrarre persone mi piace molto, e quando mia figlia era piccola, mi ero specializzata nel carboncino. Un'estate rimasi affascinata da un disegnatore di strada, che operava in una cittadina di mare; con pochi tratti di carboncino o pastelli colorati riproduceva le fattezze dei passanti, molto somiglianti.

Appena tornata a casa ho comprato il necessario e ho provato anch'io...
Delusione! Sembrava così facile! Ma come dice il vecchio adagio, sbagliando s'impara, e pian piano ho ottenuto risultati più decenti. Ecco la mia bimba, che al tempo aveva sei anni.

2 commenti:

  1. si si è così che si impara!! Sei brava pure con le matite!

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