giovedì 6 ottobre 2011

Personalizza i tuoi auguri!

Prendo la palla al balzo ascoltando chi mi ha confortato dicendomi che un disegno fatto a mano può diventare un augurio gradito, e mostro questi 4 biglietti di esempio.
Se poi qualcuno vuole ordinarmeli personalizzati e decorati a piacere per mandarli agli amici e parenti, può contattarmi qui.
Questi sono floreali, ma posso spaziare dal soggetto natalizio, al san Valentino..passando per i compleanni, battesimi, feste di bimbi, matrimoni, nozze d'argento. Anche le dimensioni variano dai piccoli (7x10 cm) ai classici cartoncini formato cartolina (circa 10x15).

sabato 1 ottobre 2011

Le buone vecchie cose di pessimo gusto.

Quando non ho molta voglia di fare, quando sono un po' depressa e giù di corda, ci sono 2 cose che amo e che mi "tirano su".
Una è leggere un buon libro, sotto il portico che da sul giardino, intervallando la lettura a brevi ricognizioni fra le mie piante: tolgo una foglia secca, bagno se necessario..o semplicemente ammiro.
L'altra è disegnare..ma senza impegno, cosette veloci, come questi cartoncini augurali.
Di solito li faccio verso fine novembre-dicembre, con soggetti natalizi per spedirli ad amici e parenti.
Ma se ho bisogno di relax..ogni momento è buono.
I soggetti possono richiamare ricorrenze, compleanni, matrimoni, comunioni.
Qualcuno mi fa notare che non sono più di moda...ma io, da anziana signora, mi ostino e come Nonna Speranza, rimango attaccata alle mie piccole buone cose di pessimo gusto.

sabato 24 settembre 2011

Souvenir di vacanza.

Questo è il duomo di Hvar, isola della Croazia, chiamata Lesina ai tempi della Serenissima, bella e senz'altro da visitare. Meta di una mia vacanza un bel po' di estati fa'...che nostalgia!

Proprio nella piazzetta antistante il duomo e nelle vie del lungomare, c'erano, e sicuramente ci saranno ancora, decine di pittori e ritrattisti che eseguivano e vendevano le loro opere..così mi venne la voglia di imitarli.
Porto di Hvar
Perché non farmi un souvenir tutto mio? Almeno prima di buttarlo ci penserò un po'.

mercoledì 21 settembre 2011

Naif

Autunno

Inverno
Primavera
Estate
Tutti i grandi pittori hanno i loro periodi, no? Ma anche i piccoli ce l'hanno...e io non potevo essere da meno (!).
Questi quadretti rappresentano il mio periodo NAIF, aperto e chiuso nel giro di pochissimo. Aspettavo mia figlia, e nell'ultimo mese facevo molta fatica a muovermi. Faceva anche caldo, così per distrarmi, all'ombra di un ciliegio, ho "concepito" queste tempere, destinate a rallegrare la sua stanzetta.
Appena nata la bimba ovviamente ho dovuto lasciare i pennelli,  li ho ripresi solo dopo molto tempo, quando ho cominciato a disegnare con lei, ma intanto  la vena naif si è esaurita.

domenica 18 settembre 2011

Tre note composite.

Alla grande famiglia delle "Composite" appartiene il volgare soffione o dente di cane, il cui vero nome è Taraxacum officinale,che rappresenta una vera disperazione per il prato all'inglese. Ben lo sa mio marito che sta intraprendendo una lotta senza quartiere a queste infestanti che trasformano il verde tappeto erboso in una landa di erbacce secche e striscianti.

Ma per me le "erbacce" sono fiori a tutti gli effetti, non è forse bello vedere in primavera un bel prato cosparso da bottoni gialli e bianchi?  I bottoncini bianchi sono Bellis perennis, la margheritina comunemente chiamata pratolina.
Se capita di passeggiare nei campi in estate, dove non sia stato ancora sparso diserbante, si possono trovare oltre ai fiordalisi e ai papaveri anche quelle margherite grandi con cui fare bellissimi mazzi; si tratta di Leucanthemum vulgare, come quello qui disegnato.



giovedì 15 settembre 2011

Plumeria rubra.

Una tavola botanica fra le prime da me eseguite, con tecnica ancora da raffinare, ma  a cui sono affezionata perché rappresenta una pianta piuttosto insolita, originaria delle zone caraibiche, perciò poco adatta ai nostri climi nordici. Trattasi di Plumeria o Frangipani, un esemplare vegetale davvero stupendo, con fiori incantevoli, anche profumati.
Quella ritratta è la varietà rubra, così chiamata per il colore dei fiori.
L'ho vista dal vivo solo una volta, nel giardino botanico di Malaga, nel lontano 1979, dove le piante tropicali vivono e vegetano alla grande. In quella occasione ero rimasta colpita dalle Euphorbia pulcherrima (o Poinsettia, o stella di natale) alte 3-4 metri, veri e propri alberi, mentre siamo abituati a vederne esemplari nani dai fiorai. E poi Hibiscum, Bouganvillee gigantesche, e molti altri fiori di cui non conoscevo il nome.
Ricordi che posso far rivivere solo su carta.

venerdì 9 settembre 2011

Martina.

La lunga estate calda non è ancora finita. E nemmeno le mie gite al mare, le mie pigre letture in giardino, le sfacchinate in cucina per le conserve dell'orto.
Lo spazio per dipingere e fare strani pasticci è poco o nullo.
Mi riservo di presentare ancora un po' di vecchi lavori.
Questo è il ritratto di una nipotina, che mi è stato commissionato due anni fa', quindi la bimba ora è cresciuta. Magari quest'inverno ne farò uno aggiornato.